La commissione ha ritenuto di non assegnare la Borsa di lavoro, ma di riconoscere delle menzioni di merito a Eliogabalo e a Medea per la elaborazione drammaturgica del materiale classico e a Moriremo domani per il grande livello attoriale con cui il gruppo ha elaborato il materiale personalmente prodotto.

Gli spettacoli che hanno partecipato alla Borsa di lavoro Alfonso Marietti 2023-2025 sono:

ABSENTIA
Drammaturgia: Nizam Pompeo
Regia: Nizam Pompeo
Con: Sara Pagani, Nizam Pompeo
Due giovani donne affrontano ognuna il proprio rumore bianco, la mancanza di qualcosa che non si riesce a confessare o a definire. Assente può essere una madre che non mi ha cresciuta, un uomo che mi ha lasciata, un essere che non nasce da me. Uno “spazio vuoto” che però vuoto non vorrebbe essere.

ELIOGABALO!
drammaturgia: Massimo Bernardo Dolci
regia: Massimo Bernardo Dolci con Gabriele Casablanca, Massimo Bernardo Dolci e Diego Finazzi
lighting design: Diego Finazzi
L’Impero è al collasso. La vecchia Welthaupstadt Roma, capitale mondiale dell’Occidente, non sa più quali storie raccontarsi.
Un nuovo Kaiser, disinibito, scandaloso, venuto dai confini dell’Imperium, vuole distruggere le diseguaglianze e i pregiudizi per forgiare un mondo nuovo. È il 218 d.C., ed Eliogabalo ascende al soglio di Roma Imperiale.
Nel suo imperio dovrà scontrarsi con paramilitari, senatori ubriachi di Chardonnay, CEO forti coi deboli e deboli coi forti, e un’oscura presenza che si credeva sopita, che prospera nel sangue, nel suolo, e — soprattutto — nella paura.
Nella nostra Roma, crasi straniata di presente e passato, la storia di Eliogabalo si ripeterà come non è stata mai vista finora.

MORIREMO DOMANI
drammaturgia: Sebastiano Amidani, Teresa Noemi Bove, Gloria Busti, Maria Canino, Matteo Chirillo, Alberto De Gaspari, Caterina Pagliuzzi, Gionata Soncini, Gabriele Spataro e Chiara Terigi
regia: César Brie
con: Sebastiano Amidani, Teresa Noemi Bove, Gloria Busti, Alberto De Gaspari, Caterina Pagliuzzi, Gionata Soncini, Gabriele Spataro e Chiara Terigi
Moriremo domani è un canto fragile e intenso alla giovinezza perduta, un mosaico di ricordi dell’infanzia e dell’adolescenza degli attori-autori.
Attraverso storie personali e oggetti simbolici, lo spettacolo rievoca sogni, amori e disillusioni, tracciando un commiato sincero e poetico a chi eravamo e a chi credevamo di diventare.

MEDEA
drammaturgia: Massimo Bernardo Dolci
regia: Pietro Gambacorta
con: Edoardo Barbone, Alessandra Curia, Pietro Gambacorta, Edoardo Spina
Un riadattamento del mito greco di Medea, un’unione di due grandi punti di vista: quello di Euripide e quello di Seneca.
Ai ruoli viene data una natura più umana, ponendo l’accento sulla fine della relazione tra Medea e Giasone, e sull’importanza dei figli, che non vengono mai presentati in scena. In tutto questo, il coro cerca attivamente una posizione, è spettatore delle vicende della storia.

Vincitori delle passate edizioni:

  • Edizione 1999 – 2001: Borsa di lavoro a Bruno Fornasari per Raskol.
  • Edizione 2001 – 2003: Non viene assegnata la Borsa di lavoro. Menzione di merito a Marco Cacciola per Macbeth.
  • Edizione 2003 – 2005: Non viene assegnata la Borsa di lavoro. Menzione di merito a Elena Galvani, Jacopo Laurino e Simone Repetto per Baratti e simile lordura e a Silvia Giulia Mendola per Le relazioni pericolose.
  • Edizione 2005 – 2007: Borsa di lavoro ad Angela Demattè, Francesca Minutoli e Alessia Spinelli per Mela di Dacia Maraini.
  • Edizione 2007 – 2009: Borsa di Lavoro assegnata ex aequo a Umberto Terruso per Assenti per sempre e a Irene Turri per Tutto il formaggio del mondo.
  • Edizione 2009 – 2011: Borsa di lavoro a Deniz Azhar Azari e Alessia Vicardi per Khub Nist.
  • Edizione 2011 – 2013: Non viene assegnata la Borsa di lavoro. Menzione di merito a Stefano Cordella per Scherzo in un atto e a Giuseppe Salmetti per Lucifer’s Show.
  • Edizione 2013 – 2015: Non viene assegnata la Borsa di lavoro. Menzione di merito a Luigi Rausa per Pinne e a Michele Mariniello, per Vincere nella vita.
  • Edizione 2015 – 2017: Borsa di lavoro a Ilenia Raimo per Bastard.
  • Edizione 2017 – 2019: Borsa di lavoro a Alice Bignone e Ermanno Rovella per Lidia, storia di una masca.
  • Edizione 2019 – 2021: Non viene assegnata la Borsa di lavoro.
    Menzione di merito a Ilaria Longo per Tiratela fuori, Collettivo Lynus per Eco…raggio ovvero Tu se fossi in me domani nasceresti?  e a Pietro De Nova per 80 centesimi.
  • Edizione 2021-2023: Non viene assegnata la Borsa di lavoro.
    Menzione di Merito a Marika Pace per Lo sciuscià e a Compagnia Radiceibrida per De-sidera