Silvio Castiglioni

Silvio Castiglioni, attore e ricercatore teatrale, laureato in filosofia. Tra i fondatori del CRT di Milano e del Teatro di Ventura, si è segnalato per un’originale interpretazione della maschera di Arlecchino. Si è formato con Eugenio Barba, Katzuko Azuma, Raùl Ruiz.

Durante l’apprendistato ha lavorato tra gli altri con Mauricio Paroni de Castro, Renato Gabrielli, François Khan. Ha poi condotto numerosi progetti di formazione: Anabasi, una collaborazione ETI e CRT, 94 – 98; Zampanò, un progetto europeo al Festival di Santarcangelo, 2003; Moscow project, presso l’American Repertory Theatre, Harvard University, USA, 03 – 04. È docente alla Scuola di Teatro dell'Accademia dei Filodrammatici di Milano e conduce il Laboratorio dell’attore presso l’Università Cattolica di Brescia.

Dal 1998 al 2005 è stato direttore artistico del Festival di Santarcangelo, cuore della ricerca teatrale italiana, dopo esserne stato condirettore con Leo de Berardinis. In questi anni ha scritto e interpretato Remengòn, da un libro di Nuto Revelli; e Filò, ispirato al poema di Andrea Zanzotto.

Dal 2003 al 2009 ha militato nella compagnia Lombardi-Tiezzi negli spettacoli: In fondo a destra di Raffaello Baldini; Antigone di Sofocle di B. Brecht; Gli uccelli di Aristofane; I giganti della montagna di Pirandello e Passaggio in India da E.M.Forster, tutti per la regia di F. Tiezzi.

Nel 2006 realizza Viaggio in Armenia, dall’omonimo libro di Osip Mandel’stam. Quindi Casa d’altri, da Silvio D’Arzo (‘07) e Domani ti farò bruciare, dai Karamazov di Fëdor Dostoevskij, poi riuniti in Il silenzio di Dio. Nel 2009 è protagonista del film Dall’altra parte della strada di Filippo Ticozzi. Nel 2010, con Emanuela Villagrossi, Il vampiro e la Storia della Colonna infame (CRT) con la regia di Giovanni Guerrieri. Nel 2012 L’uomo è un animale feroce, da Nino Pedretti. Nel 2013, con Silvia Pasello: Un po’ d’eternità, per Osip e Nadežda Mandel’štam di A. Nanni, regia di G. Guerrieri. Nel 2015 Nel labirinto, l’Italiano di Raffaello Baldini, a dieci anni dalla scomparsa del poeta.

Nel maggio 2016 Planctus, un testo del XV secolo riscritto da Leonardo Mello. Mi richordo anchora, dall’autobiografia del pittore Pietro Ghizzardi, su testo di Giulia Morelli, scenografia Nicolò Cecchella, regia di G. Guerrieri (Triennale di Milano, CRT). Nel 2017 interpreta Casa di mare da Andersen con le illustrazioni di Georgia Galanti; riprende Storia della colonna infame; collabora con il trombettista Fabrizio Bosso in Concerto per Jack London, un racconto di boxe dell’autore americano adattato per l’occasione.

Nel 2018 dirige e interpreta Ingmar, con Daniela Giovanetti, su testo di Davide Brullo che indaga la figura di Ingmar Bergman; elabora e interpreta un altro testo di Andersen per The Fisher and the Crow, dove è in scena con la cantante Sarah Jane Morris. Nel 2019 adatta e interpreta il libro di Antonio Moresco La lucina, con le immagini dal vivo di Georgia Galanti; e debutta con Lord Ruthven, il vampiro con le immagini video di Filippo Ticozzi, gli interventi musicali di Gianmaria Gamberini. Molti suoi spettacoli sono stati trasmessi da Rai Radio 3.

I DOCENTI