Romeo Liccardo

Nato a Napoli, si è diplomato all’Accademia di Scenografia di Roma.

Nel 1978 si è trasferito a Milano collaborando con registi come Lorenzo Grechi (Il piacere degli addii nel 1979, Domanda di matrimonio nel 1980), Mario Morin (Tristi amori, 1980), Piero Sammataro (La favola del figlio cambiato, 1981), Richard Kilty (Caro Bugiardo, 1983) Riccardo Pradella (L’orso, 1979; Come i nanetti in una pendola, 2003; Nina, 2003, Cecè e Bellavita di L. Pirandello, 2007), Sergio Maifredi (Aristodemo, 1991; Labirinto, 1991; Teppisti!, 1993; Mercedes, 1994), Raf Vallone (Tommaso Moro, Estate Veronese 1992), Aldo Reggiani (Il martirio di San Sebastiano, 1993; Judith, 1994), Mariano Rigillo (Le confessioni di Sant’Agostino al Festival del Teatro Medievale di Anagni, 1995), Corrado d’Elia (Cirano di Bergerac, 1997; Otello, 1999), Claudio Beccari (Gli indifferenti, 1998), Guido de Monticelli (Risveglio di primavera, 1998; I ritorni – spettacolo Euripide, 1999), Vito Molinari (VarieEtà, 1998; Petrolini, 2003; Sganarello, medico si fa per dire, 2003; Ailoviù, sei perfetto, adesso cambia, 2003; Rosa Salmone S.p.A. - Musical Rock, 2004; Far l'amore non è peccato di Achille Campanile, 2005; Coppia aperta, quasi spalancata, di Fo-Rame, 2005; Sarto per signora di G. Feydeau, 2007; Chant, 2007; Mamme di C. Terron, 2008; Totò dieci e lode, 2008), Claudio Orlandini (Constanze, 1999), Fabio Mazzari (Bartleby lo scrivano, 1999; Il Gabbiano, 2000), Teresa Pomodoro (Medea, di C. Alvaro, 2006), Silvano Piccardi (Nel nome del padre, 2000), Sergio Maifredi (Didone abbandonata, 2001), Roberto Recchia (Cavalleria Rusticana, di P. Mascagni, 2005; Dido and Aeneas di Purcell, Phedra e Les illuminations di Britten, 2006; Il barbiere di Siviglia di Rossini, 2008; Linda di Chamounix, 2009 ), Luciana Serra (Il flauto magico, 2004 di W.A.Mozart; Il Ratto dal Serraglio, di Mozart 2005, regia di M. Catarruzza), Peter Clough (Esperimento con pompa pneumatica, di Shelagh Stephenson, 2005), Nicola Ulivieri (Così fan tutte, di W. A. Mozart, 2006)

Con la compagnia Malebranche, per la quale ha curato L’esibizionista gentile, 1992; Mercedes, 1994; Il facchino di Voltaire, 1995; Trümmerswing - lo swing delle macerie, 1996; Più stupidi di così si muore, 2006, con la regia di Vito Molinari.

Dal 1983 insegna Storia della Scenografia, Costume e Trucco teatrale all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, per la quale cura i saggi di fine corso di Dizione (Massimo Loreto) e Recitazione (Riccardo Pradella).
È pittore e ha realizzato, oltre a numerose personali, una Pala d’altare nel Cimitero di Cervia e una Via Crucis per il Duomo di Berceto.
Tiene regolarmente stage di Scenotecnica, Costumistica, Trucco teatrale e Maschere a Milano, Lodi e Bellinzona.

Ha collaborato con la Provincia di Perugia per la manifestazione “Teatri Aperti” nel maggio 2000. Ha curato l’allestimento di “Un, due, tre. Cent’anni di Renzo Tarabusi in mostra” a Roma e Firenze e ha curato una personale dal titolo Sogni e materie, 2008.

I DOCENTI