Tecniche Vocali

Docente: Renato Gatto

Il punto centrale del mio programma sarà la gestione e il controllo della voce anche in situazioni di forti sollecitazioni emotive, controllo possibile solo attraverso una preparazione che permetta relazioni dinamiche e non casuali tra voce e corpo.

Prima parte del programma
Si basa soprattutto sull'insieme di esercizi che chiamo “Dinamiche (espressive) di progressione”: dieci stati che esplorano, a partire dal movimento nello spazio, diverse posture, respiri, voci, pensieri, emozioni, in una scala quasi cromatica che accorda diversi elementi espressivi (testo, musica, gestualità….).
La dinamica diventa “ambiente” di percezione interiore, solida base per sviluppare l’amplificazione, cioè un lavoro che porta l’allievo a costruire dall’interno le condizioni adeguate/ottimali per sostenere la vocalità più coerente.

Seconda parte del programma
Si approfondisce lo studio sulle dinamiche di progressione con l'obiettivo di arrivare alla massima duttilità vocale, che permetta di scoprire, a seconda delle esigenze sceniche, le declinazioni espressive della voce (voce bronzea, erotica, tagliente, metallica, urlante e cosi via).

Per il rapporto con il testo, si useranno monologhi o scene analizzate e elaborate dagli allievi con gli insegnanti di recitazione, mettendo in primo piano l’importanza del timbro come luogo abitato dagli strati più intimi e profondi della corporeità vocale.

Si lavorerà inoltre su alcune “ambientazioni sonore” dettate da esigenze drammaturgiche o dal testo stesso. L'ascolto e la percettività necessari alla composizione di queste architetture sonore diventano così essenziali alla costruzione dell'azione corale.

Saranno parallelamente e costantemente affrontati esercizi di tecnica di respirazione, emissione, articolazione e potenziamento.